Cibo e corpo: 5 pensieri per vivere le feste con più serenità

Nel momento in cui sto scrivendo queste parole, le luci dell’albero brillano, il profumo di zucchero e cannella delle brioche appena sfornate riempie la stanza e la lista dei regali da preparare continua ad allungarsi. Ogni periodo prima delle feste, dal Natale (che resta il mio preferito) alla Pasqua, è magico. Ma, quando si parla di rapporto con il cibo e il corpo, può portare qualche preoccupazione con sé.

Ecco perché ho pensato di racchiudere qui 5 pensieri che possano aiutarti, nel loro piccolo, a vivere queste feste con un po’ di serenità in più. Non sono consigli dietetici o modi per bilanciare, che al contrario aumenterebbero le preoccupazioni che hai al momento.

Bensì pillole di consapevolezza sul rapporto con il cibo, il corpo, il mondo che ti circonda in questo periodo così speciale. Quelle riflessioni che torneranno alla mente durante i pasti festivi e alleggeriranno alcuni alti-bassi, o almeno ti aiuteranno a vederli con occhi nuovi.

#1 Tutti i consigli dietetici (o quasi) delle feste non sono pensati per il tuo benessere

Secondo Google Trends, che raccoglie le ricerche fatte su Google nel tempo, nel periodo pre e post festività c’è un aumento della ricerca “diete” e “dimagrimento” di oltre il 200%. Questo rende il periodo delle feste un momento molto proficuo per la vendita di prodotti e servizi legati al peso.

Ecco perché in queste settimane noterai così tanti consigli dietetici per vivere al meglio le feste. Ma questo boom di consigli non vuol dire che le feste siano un pericolo o che vadano gestite, regolate, bilanciate. Anzi.

#2 I commenti scomodi su cibo e corpo non parlano di te ma del mondo che ti circonda

Le feste iniziano, arriva il momento si raccogliersi intorno alla tavola ricca di candele e sorrisi e… iniziano i classici discorsi sul cibo, sulle diete, sulla forma del corpo. Vivere questi momenti può essere difficile, ancor più in base al proprio rapporto con il cibo e il corpo, ed ogni consiglio dell’ultimo minuto sarebbe superficiale.

Ma c’è un pensiero che voglio lasciarti e che spero possa esserti d’aiuto.

Ogni commento sul cibo e sul corpo non racconta di te, del tuo valore o della tua bellezza, ma del mondo che ti circonda. Viviamo in una realtà in cui cibo e corpo vengono visti come specchio di molto di più: sicurezza, impegno, costanza, determinazione… così tanto da diventare un pensiero continuo (e il desiderio per eccellenza del nuovo anno).

Un piccolo passo alla volta siamo qui insieme per sciogliere tutto questo, lasciando spazio al valore della persona di risplendere al di là del cibo e della forma del corpo. Intanto, però ricordati che nulla di tutto questo parla davvero di te, ma di questo aspetto della società.

#3 Il cibo è emozioni, famiglia, sorrisi e abbracci

Nel tempo la fame di stomaco è quella emotiva si sono separate, così che la seconda è diventata uno sfizio o qualcosa da limitare. Ma il cibo è molto di più di un carburante. È ricordi, condivisione.

È ridere con la propria mamma in cucina mentre si infornano le lasagne. È ripensare a chi si è amato mentre si prepara la pasta fresca. È creare nuovi ricordi con i propri figli. Noi non ci nutriamo solo di calorie, noi ci nutriamo di emozioni, ricordi, sensazioni.

E le festività sono un momento perfetto per dare spazio a questa parte del rapporto con il cibo, che nella fretta quotidiana spesso finisce nell’angolino.

#4 Andare oltre la sazietà a volte vuol dire prendersi cura di sé e del proprio benessere

Leggendo il pensiero precedente forse sarà intuitivo comprendere da dove nasca il #4. Uno dei timori più frequenti durante i pasti delle feste è quello di andare oltre il senso di sazietà. Di non riuscire a fermarsi nel momento in cui ci si sente piene, circondate da profumi e sapori così invitanti e magici.

Il filtro bianco-nero che spesso applichiamo al cibo ci porta a pensare che la cosa giusta da fare per il proprio benessere sia sempre fermarsi quando si è sazie. Ma non sempre è così.

La salute e il benessere sono complessi e ampi. Uniscono la sfera fisica, quella psicologica, emotiva, sociale… creando un intreccio unico. In alcuni momenti continuare a mangiare è la scelta di maggior benessere per noi.

Perché vuol dire rilassarsi e migliorare il nostro umore.
Godersi quei sapori così rari eppure così speciali per noi.
Soddisfare quelle voglie che tornerebbero più avanti.
Ritrovare un po’ di spontaneità e mettere in pausa tutto quel controllo che ci accompagna nella ruotine dell’anno.

A volte quella porzione in più di lasagne o quella fetta in più di pandoro è un gesto di cura e amore per se stesse.

#5 Le feste sono un momento magico nel rapporto con il cibo, non una pausa o una parentesi

So che le feste devono ancora iniziare e già sto parlando di cosa verrà dopo. Ma questa è l’occasione giusta per seminare un pensiero che tornerà a bussare tra qualche settimana.

Nella mentalità della dieta le feste sono vissute come una parentesi, dopo le quali si tornerà alla propria routine. Quella davvero salutare. Quella davvero giusta. E lasciar andare questa visione richiede tempo. Ma proviamo a fare qualche passo insieme in questo senso, ok?

In ogni istante stai vivendo il tuo rapporto con il cibo e il corpo, che non va mai in pausa. Certo, questo cambia in base al momento dell’anno, alle emozioni, alle occasioni… ed ogni cambiamento aggiunge un pezzetto in più di consapevolezza dei propri bisogni e delle proprie unicità.

Le feste sono quindi un momento prezioso per entrare ancor più in contatto con te stessa, con i tuoi gusti, i tuoi bisogni, ciò che ami e ciò che vorresti lasciar andare. Sia nel cibo che nella vita.

Nulla da bilanciare o recuperare quindi. Solo tantissimi ricordi e nuove consapevolezze da tenere nel cassetto per i mesi, gli anni a venire.

Ecco 5 pensieri che spero ti accompagneranno in queste festività, lasciando andare un po’ di timori e lasciando spazio ai tuoi bisogni. Anche quelli di cuore. E se vuoi approfondire ancor di più il tuo rapporto con il cibo e il corpo in un’ottica di consapevolezza e libertà, ti invito a sbirciare le risorse gratuite dedicate che ho raccolto qui.

Giada Fierabracci - Dietista non prescrittiva

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Sono Giada Fierabracci, dietista non prescrittiva con due anime: una da scienziata e una più umanistica. Nel lavoro queste due metà si intrecciano per ricostruire insieme il rapporto con il cibo e il corpo, libero dalle pressioni del mondo. Da qualche anno lavoro come libera professionista, per lo più online, con al fianco la mia assistente a quattro zampe Ellie

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