Il percorso di lettura consapevole per esplorare insieme il tema del corpo. il nostro corpo e il corpo sociale. il corpo che sente e prova. il corpo libero e in gabbia. il corpo grande e piccolo. il corpo, in ogni sua sfumatura di blu profondo.
Pensa a quando eri bambinǝ: tutte quelle favole di bellissime principesse amate e felici, le matrigne ormai vecchie ed invidiose dimenticate in qualche angolo remoto del regno. Ora torna al presente: le fotografie che riempiono le pagine dei tuoi social, le protagoniste dei film che guardi e ri-guardi, le immagini nelle vetrine del centro.
Una storia, quella del corpo (soprattutto femminile), che il mondo ci racconta da sempre.
Tanto da averla fatta nostra, inconsapevolǝ: c’è una certa idea di bellezza, di corpo giusto, di cosa dovremmo sentire e provare. Queste storie si intrecciano mano a mano che cresciamo diventando un filtro invisibile.
Insieme vogliamo leggere e riscrivere le storie sul corpo, il femminile, la bellezza, il sentire che ci portiamo addosso. Per poter raccontare, vivere il corpo in modo più profondo e libero.
Leggeremo romanzi pieni di vita e di umanità per prendere consapevolezza delle storie che ci portiamo dentro sul corpo, ed iniziare a riscriverle. I libri saranno per te spazio sicuro, e allo stesso tempo finestra su un mondo interiore (ed esterno) più profondo e consapevole.
I laboratori insieme nascono da un desiderio profondo: renderti più liberə e consapevole.
Di capire chi sei, quali sono i tuoi reali bisogni e desideri, ritrovare la tua voce più autentica e il coraggio di farla risuonare. Fuori dalle gabbie del mondo, spesso invisibili. Ciascun laboratorio con un tema, un filo, uno sguardo diverso e unico.
Ogni laboratorio è sempre unico, perché sei unica tu e le altre persone del gruppo. Prendendo in prestito le parole della scrittrice Marilynne Robinson “La bellezza della lettura sta nel fatto che ciascuno trova in ogni libro ciò che è più vicino a sé, e a volte ciò che è più lontano da sé.”
In concreto, però, puoi immaginare questo viaggio così:

“Il corpo non è solo carne, è un simbolo vivente dei desideri e delle paure della società.” - M. Kundera
Questo sarà un percorso su temi sociali?
Io lo definirei dallo sguardo gentilmente femminista.
Secondo me l'esperienza del nostro corpo esiste solo legata al mondo in cui cresciamo e viviamo, al suo insieme di sguardi e significati. Quindi ho ritenuto prezioso, anzi fondamentale, non limitarci all'esplorazione del corpo come sentito ed esperienza personale. Bensì prendere consapevolezza delle narrative sociali che ci accomunano, e che portiamo dentro. Spesso inconsapevoli.
Ideale di bellezza. Differenze di genere. Dinamiche di potere. Grassofobia, e molte altre.
Quindi sì, ci sarà uno sguardo sociale seppur non sarà un percorso esclusivamente dedicato a questo.
Questo spazio è per te se:
Le letture che troverai sono per lo più romanzi di formazione, a volte dalla sfumatura più autobiografica, altre più poetica (niente saggi, horror o fantasy per esempio). In generale, sono tutti libri caratterizzati dalla natura emotiva e profonda della narrazione.
La lunghezza può variare da 150 a 400 pagine, ma non preoccuparti cambierà anche il tempo dedicato alla lettura così che siano per te sostenibili in una vita già densa.
I titoli verranno svelati di volta in volta, sia per avere la possibilità di adattarli al gruppo se necessario, sia perché “C'è una bellezza sconosciuta nell'inaspettato, nel sorprendente, nel non pianificato.” – S. Dessen.
Un buon laboratorio di lettura, per me, è quello in cui le storie ti attraversano e ti cambiano, per sempre. Come se tu avessi vissuto mille vite oltre la tua. Alcuni romanzi lo fanno in modo dolce e caldo, altri come una tempesta. Ma nessuno, nei laboratori insieme, rimarrà mai in superficie.
Già dai primi incontri ho capito che sarebbe stato qualcosa di più.
È un percorso che ti fa guardare te stessa con occhi nuovi e arriva in profondità. Ho imparato a pormi le giuste domande e ad attendere pazientemente le risposte. Più che un percorso è un giro sulle montagne russe! Ma poi c'è Giada che fa in modo che le salite non siano così tanto ripide e le discese facciano meno paura.
- Caterina
Con questo percorso vorrei guidarti in un'esperienza di lettura che sia serena e di piacere, e allo stesso tempo più densa, sensoriale, profonda. Uno spazio e un tempo in cui i libri non sono solo storie in cui perdersi, ma in cui ritrovarsi e talvolta riscriversi. Che vada oltre la lettura che puoi fare nella solitudine della tua stanza, senza mai toglierne però quella componente di godimento e genuino piacere.

Il costo è di 320€ (o 640€ 590€ per due laboratori). Puoi pagare in un'unica soluzione o in tre rate mensili. Se hai necessità di pagare tramite bonifico, invece, puoi farlo in un'unica soluzione scrivendomi a info@giadafierabracci.com.
Il gruppo sarà intimo, così da poterti sentire al sicuro, vivere a pieno ogni momento senza troppo rumore o dispersione.
Per sei martedì alle ore 20.30-22.30, da Novembre 2025 a Aprile 2026.
Puoi utilizzare il form o scrivere un’email a info@giadafierabracci.com. Ti risponderò il prima possibile, nell’arco di pochi giorni.
I laboratori di lettura consapevole sono percorsi che guidano la persona a leggere di sé attraverso le pagine dei libri, del proprio mondo interiore e di ciò che la circonda. Un libro non è mai solo un libro, ma diventa molto di più: specchio, risonanza, emozioni, sensazioni, passato, presente, sogni e futuro. Lo scopo non è quindi soffermarsi sulla bellezza del libro o le tecniche di scrittura, ma su di te. Per fare ciò, colei che guida il gruppo facilita l'esplorazione con domande, riflessioni e pratiche costruite su misura per quella specifica lettura e quel gruppo di partecipanti.
I laboratori condotti da me sono uno spazio che intreccia mente e corpo, logica ed emozioni, donandoti tutto ciò che ho imparato nei miei 10 anni come dietista non prescrittiva e nelle mille altre strade che ho intrapreso nel tempo. Troverai quindi:
Se non sei una persona artistica, sei a casa. Le pratiche creative saranno metaforiche, liberatorie e semplici. Potremo ad esempio fare della found poetry, esprimere un romanzo a colori e parole, dipingere con le dita forme astratte... nulla che richieda passione per l'arte. Il cuore del laboratorio sarà sempre la lettura.
Infine, se sei una persona introversa o sensibile, non preoccuparti. Cercheremo di creare insieme lo spazio più sicuro e sereno possibile, nel rispetto dei bisogni di tutte voi. Non sarai mai forzata ad intervenire se non lo desideri, e la tua presenza sarà un dono per tutte.
Il laboratorio sul corpo è quello più denso tra i quattro proposti.
In alcuni romanzi vengono narrati temi molto delicati, come la morte, la malattia, il dolore, e ci sono scene di violenza sulla donna. I libri che ho scelto sono delicati nell'uso delle parole, gentili e accoglienti, volutamente non horror o di generi simili. Però, scrivendo di corpo femminile da tanti sguardi diversi, questi aspetti più attivanti compaiono tra le pagine.
Se hai qualche insicurezza al riguardo, sentiti libera di scrivermi per capire meglio insieme.
Sono per chiunque, paziente, professionista o semplice umana in viaggio.
Ho immaginato, anzi sognato, questo spazio per te che non hai paura di guardarti dentro. Che hai il desiderio profondo di esplorare le parti di te più legate al cibo e al corpo, partendo dal mondo che ti circonda. Che è diventato parte di te, nelle storie che porti dentro.
Che non cerchi uno spazio terapeutico clinico né formativo, che abbracci la lentezza, che vuoi andare in profondità. Per te che ami i libri (o magari vorresti viverli di più). Che vuoi ritrovare un po’ la bambina persa dentro di te, tra le tante voci del mondo.
Scoprirai le letture nel corso del laboratorio, sia per lasciare un po' di sorpresa sia per avere la possibilità al bisogno di adattarle al gruppo (che ogni volta è unico).
In generale, amo i romanzi dalla forte componente umana ed emotiva. Di quelli che ti riempiono il cuore e stringono lo stomaco. Di cui senti la mancanza una volta arrivata all'ultima pagina. Un altro genere che amo molto, e che troverai in alcuni laboratori dedicati, sono i romanzi autobiografici.
Sarai tu a procurarti i romanzi per le letture, così da poter scegliere la modalità che preferisci. Puoi scegliere di leggere in formato digitale o cartaceo, acquistando o prendendo in prestito in biblioteca e da amiche. Puoi anche optare per libri usati su piattaforme come Vinted.
No, non è un percorso terapeutico e clinico, ma un percorso di consapevolezza, decostruzione e ricostruzione di sé nel tema che guida il percorso (corpo, cibo, giudizio, fiducia...). Insieme vogliamo leggere e riscrivere che ti porti dentro, attraverso lo straordinario dono della lettura.
Nel mio sguardo, questi laboratori sono uno spazio di cura umano e umanistico. La parola cura deriva dal latino, e significa attenzione, sollecitudine, preoccupazione. L'aver cura accompagna con libertà verso la scelta di possibilità autentiche, guidate dalla propria sensibilità e umanità. È un concetto unico, senza veri sinonimi, forse paragonabile solo, in parte, all’amore.
Il laboratorio di lettura consapevole non sostituisce, però, in alcun modo un sostituto del percorso psicoterapeutico. Se hai qualche dubbio, consiglio comunque di scrivermi per capire meglio i tuoi bisogni e poterti dare un’indicazione più personale.
Solo al bisogno, e con consenso del gruppo.
Credo che il virtuale sia un ponte immenso, che permette di riunire luoghi lontani e persone affini. Ci sono però alcune esperienze, secondo me, che hanno senso di esistere solo nel presente e nella presenza. Se quindi nella formazione ,ad esempio, utilizzo molto le registrazioni, i laboratori per me sono uno spazio da vivere insieme: quella sera, quelle persone, quelle parole, quegli sguardi, quelle sensazioni. Se una persona del gruppo chiederà di poter registrare per un'assenza improvvisa, sarò felice di farlo. Però non sarà la prassi.
Condividerò sempre invece la parte di pratica esperienziale, così da poterla fare (o rifare) in autonomia anche se assenti per l'incontro.
I gruppi sono molto intimi e permettono un'esperienza di valore già con 3 o 4 partecipanti se ben allineate.
Se però dovesse succedere di non raggiungere il numero minimo in un laboratorio in partenza, o se il gruppo non fosse abbastanza bilanciato, ti proporrò di unirti ad uno degli altri laboratori già confermati. Così che tu possa comunque iniziare il tuo viaggio, seppur da un tema diverso, e lasciarti sorprendere dai romanzi. Sono certa che, se ami il mio sguardo nella lettura, adorerai tutti i laboratori.
Una newsletter da leggere con un tea caldo, al risveglio, come ultima coccola della settimana per ritrovare un rapporto nel cibo e nel corpo sempre più consapevole, sereno, libero.
Sono Giada, dietista non prescrittiva con due anime: una da scienziata e una più umanistica. Nel lavoro queste due metà si intrecciano per ricostruire insieme il rapporto con il cibo e il corpo, libero dalle pressioni del mondo.