ti racconto chi sono

Sono Giada, dietista non prescrittiva e formatrice per professionistə che credono in spazi di cura inclusivi, sicuri e liberi dal giudizio.

Dopo esperienze in ospedale, ricerca e formazione in Intuitive Eating, Mindfulness e approcci trauma-informed, ho costruito uno spazio dove cura significa presenza, relazione e sicurezza, che cerco di coltivare sempre di più. Qui il corpo non è un problema da risolvere, ma un territorio da esplorare in libertà e consapevolezza.

Nell'ascolto
c'è cura

Per una cura non prescrittiva, sicura, libera.

Credo che ogni persona meriti di sentirsi al sicuro, accolta e rispettata. Tuttavia, il modello dominante di cura è spesso rigido e prescrittivo. Ecco perché serve una cura nuova: un approccio che riconosca la singolarità di ogni persona, che sia femminista, inclusivo e non prescrittivo, e che rispetti la libertà di scegliere senza mai imporre.

Il mio lavoro nasce dal sentire con tutta me stessa che la cura non deve alimentare sensi di colpa o controllo, ma piuttosto costruire un benessere autentico e consapevole, che nasce dalle diversità e tiene conto delle disuguaglianze. Ogni persona ha il diritto di vivere un rapporto sereno e autodeterminato con il proprio corpo, il cibo e la salute, senza giudizi e senza imposizioni.

Il mio desiderio è aiutare a rendere il mondo un posto più sereno, libero e inclusivo nel cibo, nel corpo, nella cura.

Se il rapporto con il cibo ti ha portatə qui

Senti il desiderio di tornare a vivere il cibo con leggerezza e gioia, come espressione di sé: dei propri bisogni, gusti e ricordi, della condivisione con gli altri, dei propri valori. So però che immaginarsi oltre regole e bilance non è facile: viviamo in un mondo inondato di messaggi su diete e perdite di peso.

Nello spazio di cura ti accompagno a:

  • vivere un’alimentazione di benessere, che rispecchi i tuoi bisogni, valori e risorse;
  • riscoprire e ascoltare i segnali del corpo, dalla fame e sazietà al legame con le emozioni;
  • tenere in casa i cibi che più ami, senza sensi di colpa o la sensazione di perdere il controllo;
  • diventare consapevole delle voci esterne che influenzano il tuo rapporto con il cibo e il corpo, per abbassarne il rumore e riuscire a sentirti davvero;
  • riscoprire il rapporto con il corpo in tutta la sua complessità, così che siano i tuoi bisogni a guidarti e non le aspettative (irrealistiche) del mondo sul corpo femminile, la magrezza, la bellezza.
Spazio di cura

Se la tua professione ti ha portatə qui

Immagino che valori come libertà, consapevolezza, accoglienza, autodeterminazione, gentilezza… ti risuonino dentro. Proprio come a me.

Lo spazio dedicato alla formazione e all’affiancamento è pensato per te che:

  • sei professionista della cura e stai abbracciando un approccio non prescrittivo, con tutte le sfide, i dubbi e le insicurezze che porta con sé questo meraviglioso ma grande passo.
  • sei professionista non della cura (fotografia, branding, coaching, educazione…) e lavori con il cibo, il corpo o il femminile. Perché è una storia, quella sul cibo e il corpo, che il mondo ci racconta da sempre. Tanto da averla fatta nostra, inconsapevolǝ. Insieme vogliamo leggere e riscrivere questa storia.
Spazio per professionistə

Il mio percorso, forse è simile al tuo?

GIADA DA ADOLESCENTE, NEL CIBO E NEL CORPO

Il mio rapporto con il cibo e il corpo non è stato sempre semplice. Ho iniziato la prima dieta a 15 anni, e con il tempo ho imparato che il mio valore sembrava dipendere dallo sguardo degli altri: dal corpo, dal peso, dall'aspetto. Pur essendo consapevole dei privilegi che il mio corpo bianco e conforme agli ideali di bellezza mi conferiva, riconosco che quelle esperienze mi hanno segnato e influenzato. Ma mi hanno anche permesso di capire quante cose da cambiare ci fossero, in questi temi.

La scelta di diventare dietista

Così ho scelto di diventare dietista all'Università di Firenze per aiutare le persone a ritrovare la libertà, il benessere e il piacere nel cibo. Ma la mia formazione accademica inizialmente mi ha fatto pensare di aver sbagliato tutto. Durante la laurea ho respirato un modo di prendersi cura del cibo fatto solo di regole, piani, numeri, giudizi, sfiducia: "Non è possibile che il paziente mangi davvero quello che dice, sennò sarebbe più magro...".

LA RICERCA DI UNA STRADA ALLINEATA

Dopo la laurea, ho sentito il bisogno di esplorare un approccio che superasse la rigidità della dieta tradizionale. Ho avuto esperienze in ospedali e nella ricerca biomedica, dove ho lavorato anche sulla cura delle lesioni del midollo spinale, e ho incontrato approcci come la Mindfulness e l'Intuitive Eating. Questi mi hanno permesso di coniugare il rigore scientifico con un approccio più umano e consapevole. Da allora, ho continuato a formarmi e a integrare questi strumenti nel mio lavoro, costruendo una visione del cibo e del corpo che rispetta la complessità della persona e valorizza la sua autonomia.

le storie del mondo

È stato allora che ho preso consapevolezza dei filtri interiorizzati, come l'ideale di bellezza, la grassofobia, il sanismo, l'abilismo..., che impediscono di ascoltare il corpo e di vivere il cibo con piacere. Questi schemi distolgono dall’autentico benessere e spingono a inseguire modelli esterni.

Questo incontro mi ha portato a una formazione filosofica e nell’ambito sociale, insieme a numerosi incontri con figure esperte sul tema. Ho approfondito anche l'approccio trauma-informed, sviluppando una visione della cura che rispetta ogni singola persona e la sua unicità. Con queste basi, ho tenuto corsi di formazione ECM e non, per aiutare a costruire spazi sicuri e inclusivi per chi lavora nel campo della salute.

Il mio lavoro oggi

Il mio lavoro oggi si basa su ormai 10 anni di esperienza, durante i quali ho cercato di coniugare scienza, empatia e rispetto delle diversità. Aiuto professionistə della salute a lavorare in modo non prescrittivo e inclusivo, mettendo al centro l’autodeterminazione della persona e riconoscendo le diverse condizioni e privilegi sociali che influenzano il rapporto con il corpo e il cibo. L'approccio femminista e non normativo è pensato per creare uno spazio di cura sicuro e libero da giudizi, in cui ogni persona possa sentirsi accolta nella sua complessità. Consapevole che, come chiunque, io stessa sono in un viaggio lungo una vita di decostruzione e ricostruzione dei miei filtri.

PS. Qui trovi il racconto più formale, il mio CV con formazioni ed esperienze.

Il percorso di Giada Fierabracci
Giada Fierabracci percorso professionale

Qui ti sentirai a casa se

Ami i ritmi lenti, perché la profondità richiede tempo e cura.

Ami i ritmi lenti, perché la profondità richiede tempo e cura. Sono una persona introversa e adoro perdermi tra le pagine di un libro, camminare nel verde, e iniziare la giornata con una colazione lunga e un tea caldo. Questi momenti di ascolto, pace e leggerezza sono essenziali, e non mancheranno mai negli spazi che condivideremo.

Sei una persona pragmatica, concreta, ma semplice.

Penso che questo sia il motivo per cui ho tanto apprezzato gli studi scientifici: niente pratiche infinite o metodi complicati. Qui troverai ciò che ti è davvero utile, senza fronzoli, ma con profondità. Solo ciò che ti può aiutare, in modo pratico e autentico.

Tieni al "perché" e al valore, anche nei piccoli gesti.

Ciò che accade nel mondo mi tocca profondamente e non riesco a rimanere indifferente. Per questo, mi sento vicina ai temi legati al femminismo, al ruolo delle donne e delle minoranze, alle discriminazioni e al giudizio dei corpi. Sono temi che mi stanno molto a cuore, e sarò sempre disponibile per esplorarli insieme.

Giada ed Ellie
Giada Fierabracci brand motto

Se ti risuonano anche questi aspetti, allora posso solo immaginare quanto di bello potremo fare insieme:

Amo il profumo di un libro nuovo e la sensazione delle pagine tra le dita.

I libri sono sempre stati il mio rifugio. La mia passione è nata da bambina, con "Favole per 12 mesi", che mia mamma mi leggeva quando non stavo bene. Oggi leggo di tutto: saggi, romanzi d'amore, gialli e, più raramente, horror. Nei momenti che passeremo insieme, troverai sempre tante letture, sia come spunto che come strumento di lavoro.

Mi emoziono molto.

Per tutto: un film della Disney, una commedia romantica, un romanzo... gli occhi lucidi e il fazzoletto pronto. Questa sensibilità, che a volte può rendermi fragile, mi permette anche di empatizzare profondamente con gli altri.

Il mio sogno nel cassetto?

Una piccola casetta vicino al mare, piena di cucciolə. Sono nata sulle sponde del mare toscano, e da sempre ho avuto un cane scodinzolante al mio fianco durante le ore di studio. Oggi, ho scoperto di avere un amore altrettanto incondizionato per i gattə. Ed è così che sogno il futuro, tra sabbia, salsedine e musetti imbrattati.

Amo lavorare con chi ha quella luce speciale negli occhi, che si illuminano quando parla di ciò che sente importante

Chi sente la bellezza nelle piccole cose, come il profumo di un pane appena sfornato o il calore di un tea sorseggiato mentre si legge un libro che da tempo attendeva di essere letto. Magari con in sottofondo il suono delle onde e l’aria salmastra che ci rinfresca.

Non credo nelle risposte facili, nel "se vuoi puoi", che troppo spesso ignorano le difficoltà del mondo in cui viviamo. Nonostante questo, trovo che il bicchiere mezzo pieno sia un punto di partenza valido per affrontare le sfide. Perché la forza non sta nell’essere sempre positivə, ma nel sapere che possiamo stare insieme anche nei momenti più difficili. Anche nel silenzio, senza sentirci mai solə.

Le mie promesse per te

Ti prometto un percorso sereno, libero e consapevole. Non ti farò mai sentire inadeguatə oppure in difetto. Al centro ci sarai sempre tu, con i tuoi bisogni. Io ti supporterò e ti guiderò, per farti sentire tranquillə e sicurə, senza mai prescrivere o imporre nulla.

Ti prometto che avrai sempre tutta la mia disponibilità e la mia professionalità: sarò sincera, trasparente e corretta con te. Risponderò a ogni tua domanda, condividerò le mie conoscenze scientifiche e tutti gli strumenti che conosco, per aiutarti a diventare sempre più consapevole e autonomə, un passo alla volta.

Ti prometto che troverai ascolto, gentilezza e rispetto. Sono i valori più preziosi per me: perché permettono di aprirsi ai propri bisogni, di tornare ad ascoltarsi, di lasciarsi guidare dalla propria serenità. E poi sono fermamente convinta che la gentilezza possa essere rivoluzionaria, in un mondo rumoroso e diffidente.

come sulla pelle - una lettera dedicata alle storie che ci portiamo dentro su cibo e corpo - come sulla pelle - una lettera dedicata alle storie che ci portiamo dentro su cibo e corpo - Un tea insieme. Parole su cibo e corpo

"Come sulla pelle", una lettera sulle storie che ci attraversano nel cibo, nel corpo, nella cura.

Una newsletter da leggere con un tè caldo, al risveglio o alla fine della giornata.

Un piccolo spazio di pausa, dove trovare insieme sguardi e strumenti nuovi sul cibo, sul corpo, sulla cura. Storie, riflessioni, conoscenze per vivere con più consapevolezza, sicurezza e libertà il proprio spazio di cura.

Hillman dice: "Le parole sono come cuscini: quando sono disposte nel modo giusto alleviano il dolore." Questa newsletter è uno spazio lento, presente e profondo, per costruire una pratica professionale più libera e allineata ai tuoi valori.

Vuoi prenderti questi momenti, insieme?

Una lettera, da me per te

Una newsletter da leggere con un tea caldo, al risveglio, come ultima coccola della settimana per ritrovare un rapporto nel cibo e nel corpo sempre più consapevole, sereno, libero.

iscriviti alla newsletter

Sono Giada, dietista non prescrittiva con due anime: una da scienziata e una più umanistica. Nel lavoro queste due metà si intrecciano per ricostruire insieme il rapporto con il cibo e il corpo, libero dalle pressioni del mondo.

info@giadafierabracci.com
© 2026 Giada Fierabracci - Dietista Nutrizionista Online | Ordine TSRM PSTRP n.81 | PIVA 01942600493
Privacy Policy & Notice | Aggiorna preferenze cookie | Termini e condizioni
Web design Miel Café Design | Foto Giui e Deerspensa | Brand identity Giulia Son | SEO La Scribacchina
magnifiercrossmenuchevron-down