Intreccio scienza e sguardo umano per dare forma a spazi di cura consapevoli, dove il corpo non è un problema da risolvere ma un territorio da ascoltare.
Dopo anni tra ospedali, ricerca e formazione in Intuitive Eating, Mindfulness e approcci trauma-informed, ho scelto di costruire un luogo in cui la cura sia relazione, presenza e sicurezza.
Oggi mi dedico alla cura con ogni paziente e accompagno nella formazione professionistə della salute che desiderano lavorare in modo radicato, non prescrittivo e sicuro, unendo evidenze scientifiche, decostruzione e consapevolezza corporea.
Il mondo della cura è pieno di sfide, contraddizioni, e spesso il modello dominante resta prescrittivo, normativo, orientato al controllo.
Ma c’è un'atra strada. Un approccio alla cura non prescrittivo, inclusivo e sicuro che tiene conto delle disuguaglianze, onora la complessità dei corpi e delle vite e non riduce la salute a scelte universali o alla forza di volontà.
Il mio lavoro nasce da qui: offrire uno spazio dove cura e formazione siano lente, gentili, profonde. Dove si intrecciano pensiero critico, evidenze scientifiche, integrazione del corpo, sguardo mindful e consapevolezza come modo di stare nel mondo.
Qui trovi strumenti concreti, guida e confronto per portare tutto questo nel tuo lavoro e nella tua vita.
Se ti senti a tuo agio con ritmi sostenibili, se ami la semplicità ma cerchi profondità, se desideri un approccio scientifico, rispettoso e femminista ma senza troppi fronzoli, allora qui ti sentirai a casa.


Lo spazio di cura è il luogo in cui ritrovare insieme un rapporto con il cibo di benessere e piacere, sereno e libero. Lontano da piani e regole, vicino all'ascolto dei tuoi bisogni, dei tuoi valori e dei tuoi desideri.

La spazio formativo e di affiancamento è dedicato a professionistə della cura e non che vogliono coltivare una realtà consapevole, sicura, inclusiva nel cibo e nel corpo. E contribuire con il loro lavoro a rendere il mondo sempre più libero.

Lo spazio di cura è il luogo in cui ritrovare un rapporto con il cibo di benessere e piacere, sereno e libero. Lontano da piani e regole, vicino all'ascolto dei tuoi bisogni.

Lo spazio formativo è per professionistə che vogliono lavorare in modo consapevole, non prescrittivo e relazionale. Un luogo dove decostruire ed integrare nuovi strumenti, per creare spazi di cura più umani, sicuri e liberi.

Nei laboratori partiamo dal piacere condiviso di lettura, mindfulness e creatività per prendere consapevolezza delle storie del mondo dentro e fuori - come persona o professionista. Piccoli grandi semi per essere persone più consapevoli e libere.
Una biblioteca gentile, che raccoglie saggi, romanzi, autobiografie, albi illustrati e profili social selezionati con cura per accompagnare ad uno sguardo decostruito, consapevole e libero. Su cibo, corpo, salute.
Una newsletter da leggere con un tè caldo, al risveglio o alla fine della giornata.
Un piccolo spazio di pausa, dove trovare insieme sguardi e strumenti nuovi sul cibo, sul corpo, sulla cura. Storie, riflessioni, conoscenze per vivere con più consapevolezza, sicurezza e libertà il proprio spazio di cura.
Hillman dice: "Le parole sono come cuscini: quando sono disposte nel modo giusto alleviano il dolore." Questa newsletter è uno spazio lento, presente e profondo, per costruire una pratica professionale più libera e allineata ai tuoi valori.
Vuoi prenderti questi momenti, insieme?
Una newsletter da leggere con un tea caldo, al risveglio, come ultima coccola della settimana per ritrovare un rapporto nel cibo e nel corpo sempre più consapevole, sereno, libero.
Sono Giada, dietista non prescrittiva con due anime: una da scienziata e una più umanistica. Nel lavoro queste due metà si intrecciano per ricostruire insieme il rapporto con il cibo e il corpo, libero dalle pressioni del mondo.