Peso naturale: cos'è, come si lega alle diete e quando è d'aiuto

Giada Fierabracci Dietista Peso Naturale

Quando dopo anni di diete e regole si raggiunge quello che l’autrice Evelyne Tribole chiama il “dieting rock bottom”, cioè il fondo delle diete, e si sente il bisogno di ritrovare spontaneità col cibo può nascere un pensiero: “Cosa succederà al mio peso?”.

E qui si inizia a conoscere il concetto di peso naturale.

Ma cos'è il peso naturale?
Come si lega alle tante diete passate?
Quando è d’aiuto e quando può essere un ostacolo? 

In questo articolo vorrei rispondere insieme a queste domande. Per fare i primi passi nel tema del peso naturale con consapevolezza e serenità.

Iniziamo da qui: cosa è il peso naturale

Secondo la teoria del set point, ogni persona ha un range di peso a cui tende spontaneamente, per motivi genetici e biologici. Che possiamo chiamare peso naturale.

Questo range può essere molto ampio, così che il corpo possa adattarsi ai vari bisogni e alle dinamiche della vita. Ad esempio, alle diverse fasi del ciclo ormonale. Ma anche in situazioni più grandi, come dopo una gravidanza, in un momento di malessere, in uno stravolgimento della vita…

Come il peso naturale si lega alle tante diete passate

Il proprio range del peso naturale può cambiare nel tempo, per motivi ormonali, per l’età, per situazioni di vita… e anche per le tante diete fatte.

Il dieting, ossia il loop continuo di diete di cui abbiamo parlato qui, mette infatti il corpo in una situazione di allarme. La restrizione calorica, il controllo del cibo e del movimento al fine di cambiare il proprio peso fanno sì che il corpo difenda con ancor più forza il proprio equilibrio di benessere, cercando di rallentare il dimagrimento.

Per farlo, alcuni cambiamenti che mette in atto sono:

  • Il metabolismo, cioè il numero di calorie di cui il tuo corpo ha bisogno ogni giorno per vivere,  si abbassa
  • L’attività tiroidea diminuisce proprio perché coinvolta nella regolazione del metabolismo
  • I livelli degli ormoni che regolano il senso di fame-sazietà cambiano, portano a minor sazietà e maggior senso di fame
  • Il desiderio di cibi ricchi di calorie, in carboidrati ed in generale i pensieri sul cibo aumentano

Questi cambiamenti, che sono un vero e proprio modo del corpo di tenerti al sicuro e proteggere la tua salute, hanno tanti effetti nella sfera del cibo e del corpo. Tra cui quello di portare ad un possibile cambiamento del peso naturale.

Come è d’aiuto conoscere il peso naturale

Sentire il desiderio di dimagrire è naturale, in un mondo in cui la magrezza fin da bambinə è legata all’idea di essere la principessa o il principe. Essere felice, in salute, forte, determinatə, amatə, rispettatə…

Chi non sognerebbe tutto questo? Ma a che costo? E, soprattutto, perché la felicità e il valore di una persona dovrebbero dipendere dalla propria forma del corpo?

Queste sono riflessioni grandi e delicate, a cui ci dedichiamo piano piano nella newsletter. Così da poterne parlare insieme.

Iniziare a rifletterci su è però importante per capire perché conoscere il concetto di peso naturale può essere d’aiuto. Permette infatti di lavorare su pensieri e convinzioni che portano a rimanere bloccatə nel loop del dieting, alla continua ricerca della dieta giusta.

Ad esempio, conoscere l’esistenza del peso naturale permette di:

  • aprirsi al fatto che il peso di benessere di ogni persona è unico e diverso
  • è naturale che il peso fluttui, nell’arco del mese o dell’anno, ma anche in modo più grande nel corso della vita
  • il peso di benessere della persona - essendo legato alla genetica, al passato, al presente… - può essere di qualunque valore e in qualsiasi fascia dell’Indice di Massa Corporea
  • non si può predire o calcolare il peso di benessere della persona, proprio perché così unico e in continuo cambiamento

Tutto questo può essere di grande aiuto nel capire come mai le diete non sono state d’aiuto in passato, lasciando andare sensi di colpa e pensieri come “Non sono statə costante e forte abbastanza”. Aiuta a normalizzare i tanti cambiamenti fisici che viviamo e porta a farsi domande come “Perché sento così tanto il bisogno di cambiare il mio peso?”.

Per aprirsi ad un lavoro sul rapporto con il corpo più profondo e completo.

In alcuni casi il peso naturale può essere un ostacolo

Nonostante approfondire il concetto del peso naturale possa essere un così grande aiuto, in alcuni casi può diventare un ostacolo.

Il rischio infatti è quello di sostituire un obiettivo di peso, ad esempio basato sull’Indice di Massa Corporea, con un nuovo obiettivo di peso, ossia raggiungere il proprio peso naturale.

E’ quindi prezioso ricordare che:

  • il peso naturale può essere più basso, uguale o più alto rispetto a quello di oggi, qualsiasi esso sia (sì, anche se è già etichettato dal mondo come “troppo alto”), proprio perchè è unico per ogni persona e ogni momento della vita
  • il peso naturale è quel peso che viene mantenuto in modo spontaneo e naturale, senza alcun tentativo di controllo mirato attraverso il cibo, il movimento, lo stile di vita…

Il peso naturale per natura stessa non è quindi un obiettivo, ma un aspetto di sé da scoprire con curiosità e un lavoro profondo mano a mano che si alleggerisce il controllo sul cibo e sul movimento. E si impara ad ascoltare i propri bisogni.

Lo so, tutta questa incertezza può spaventare

L’idea di non avere il pieno controllo sul proprio peso e che questo possa, alla fine, essere diverso da quello che il mondo vorrebbe, e che quindi renderebbe tutto più facile… beh, può spaventare.

Per questo, in conclusione a questo momento insieme, ci tengo a lasciarti qualche riflessione che possa essere un piccolo aiuto.

Prima di tutto, non devi fare tutto, adesso e per forza. Puoi ad esempio sentire intanto il bisogno di informarti di più, di capire meglio cosa vive il tuo corpo e da dove nasce il tuo rapporto con esso. Insomma, puoi fare intanto dei piccoli (ma preziosi) passi e vedere dove ti porteranno. Senza pressioni o aspettative.

In più, se lasciar andare il controllo sul peso può spaventare, può essere d’aiuto pensare che:

  • È possibile lavorare in modo profondo sul proprio rapporto con il corpo, partendo dal concetto di immagine corporea, con una figura dedicata così da sciogliere il proprio valore e la propria felicità dalla propria forma del corpo
  • Lasciar andare questo obiettivo permette di ritrovare piano piano spontaneità, serenità e libertà nel rapporto con il cibo: niente più grammature continue, bilancia pesa-alimenti, pensieri costanti sui pasti, alti e bassi… ma un ascolto sempre più grande dei propri bisogni, fisici ed emotivi, che avvicina al proprio benessere, unico e personale.
Giada Fierabracci - Dietista non prescrittiva

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Sono Giada Fierabracci, dietista non prescrittiva con due anime: una da scienziata e una più umanistica. Nel lavoro queste due metà si intrecciano per ricostruire insieme il rapporto con il cibo e il corpo, libero dalle pressioni del mondo. Da qualche anno lavoro come libera professionista, per lo più online, con al fianco la mia assistente a quattro zampe Ellie

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