Obiettivi e visione: come partire nel modo giusto

Giada Fierabracci Dietista Peso Naturale

Ogni obiettivo merita rispetto. Merita di essere sognato, desiderato, costruito un piccolo passo alla volta.

C'è una frase che dico alle pazienti durante il nostro primo incontro:

"Oggi cerchiamo di capire insieme se io sono la persona giusta per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi"

Perché in qualsiasi percorso, il/la professionista è lì per supportarti, aiutarti, darti strumenti in più per percorrere la strada che desideri. E non per definire al posto tuo come e dove arrivare.

Allora di cosa vorrei parlare con te qui? Vorrei riflettere insieme per assicurarci che gli obiettivi che stai desiderando così tanto siano davvero i tuoi, quelli che nascono dalla tua idea più profonda di benessere e di felicità. Perché a volte le aspettative del mondo ci influenzano più di quanto vediamo.

Ma procediamo un piccolo passo alla volta.

Perché è così importante

La sfera del rapporto con il cibo e con il corpo è una delle più influenzate dal mondo che ci circonda.

Se provi a ripensare anche solo la giornata odierna, quanti post - email - contenuti online e off line hai letto su cosa dovresti o non dovresti mangiare, su quale sia il corpo più bello e come raggiungerlo?

Viviamo in un mondo che è immerso in quella che viene chiamata diet culture o cultura della dieta.

Per definirla riprendo le parole della psicologa Alessia Buzzi:

"La cultura della dieta è un sistema di valori costruiti e condivisi socialmente che riguardano le abitudini alimentari, la relazione col cibo e il modo di rapportarsi ai corpi, nella loro forma, dimensione e taglia.

La convinzione principale della diet culture, può essere sintetizzata con: i corpi “magri” sono più desiderabili, salutari e di valore. Dal punto di vista dell’alimentazione, quindi, la diet culture promuove comportamenti e scelte che sostengono il raggiungimento di un corpo magro, indipendentemente dagli effetti negativi che questi possono avere.

A rendere questo insieme di valori accattivante c’è una promessa. Quando avrai finalmente raggiunto il corpo ideale, avrai perso peso e sarai magra, tutti i tuoi problemi si risolveranno, sarai felice e ogni cosa della tua vita andrà al suo posto."

Ed ecco che obiettivi come "Raggiungere X peso", "Perdere X chili" o "Fare sport almeno X volte a settimana" entrano nelle liste dei buoni propositi di ogni persona nonostante abbiano sogni, valori, vite e risorse così diverse. Perché questi obiettivi riflettono il mondo che ci circonda più che l'essere della persona.

Se anche i tuoi obiettivi assomigliano a questi e sono legati ad una forma del corpo - o un rapporto con il corpo - da raggiungere, ti invito a riflettere su queste domande:

  • Se, provando a sognare, tu vivessi in un mondo in cui la forma del corpo non ha alcuna importanza, sentiresti ancora questo desiderio? Sarebbe ancora allineato alla tua personale intima idea di benessere e serenità?
  • Hai mai approfondito da dove nasce il peso corporeo, cosa lo influenza, quanto e come è modificabile? Ed inoltre, hai consapevolezza dei meccanismi alla base delle diete, dei loro effetti fisici ed emotivi? Al riguardo ti lascio una guida gratuita da cui iniziare se lo desideri.

Come primo passo prova a costruire la tua visione

Generalmente si parte subito stabilendo degli obiettivi, ma perché non iniziare trovando la tua visione di benessere?

Immagina il tuo percorso come un viaggio

Prima di scegliere la meta e organizzare il tutto, cosa fai?

Chiudi gli occhi e cerchi di capire quali sensazioni vuoi provare, cosa vuoi in quel momento: vuoi sentire il calore sulla pelle o il crepitio di un fuoco, vuoi sentire la sabbia sotto i piedi o vuoi tenere una bevanda calda tra le mani? E sulla base di questo, sceglierai poi la tua meta.

Così funziona anche per il tuo percorso

Prova ad iniziare capendo cosa vuoi: come vuoi sentirti, che persona vuoi essere e che ambiente vuoi intorno a te?

In poche parole, cosa vuol dire per te stare bene?

Questa è la tua visione e sarà la tua direzione, un po’ come una bussola nel tuo percorso.

Ci tengo a precisare che la visione è qualcosa che viene dal cuore, dai tuoi valori, da ciò che ti fa stare bene, e non dalla mente e dalla razionalità. Quando lavori sulla visione, quindi, concediti di sognare e di pensare in grande.

Adesso metti a fuoco i tuoi obiettivi

Ora che hai la tua visione, puoi passare alla pratica stabilendo i tuoi obiettivi.

Mentre la tua visione si basa sui tuoi valori e su chi vuoi essere, i tuoi obiettivi sono i passi pratici da fare per muoverti in quella direzione.

Riprendendo l’esempio del viaggio, una volta che sai cosa vuoi vivere, è il momento di stabilire la meta, le date, il mezzo di trasporto e organizzare il tutto. Ecco, questi sono gli obiettivi.

In realtà, come puoi già intuire, una volta che hai ben chiara la tua visione, definire gli obiettivi è quasi automatico. Ti basta capire cosa ancora manca per essere la persona della tua visione, cosa devi coltivare di più e mettere come priorità.

Ad esempio, se nella tua visione di benessere c’è il legame con la natura, allora uno degli obiettivi potrà essere rendere la tua alimentazione più vegetale. Se, invece, c’è l’energia e la vitalità, allora un possibile obiettivo è dare spazio ad attività che ti piacciono.

Come ti accennavo prima, va da sé che questi obiettivi porteranno a nuove abitudini che a loro volta determinano uno stato di salute fisica ed emotiva completamente nuovo.

Ma soprattutto più consapevole, libero e basato sui tuoi bisogni più profondi.

Se vuoi approfondire ancor di più il tuo rapporto con il cibo e il corpo in un’ottica di consapevolezza e libertà, ti invito a sbirciare le risorse gratuite dedicate che ho raccolto qui.

Giada Fierabracci - Dietista non prescrittiva

Che bello averti qui

Sono Giada Fierabracci, dietista non prescrittiva con due anime: una da scienziata e una più umanistica. Nel lavoro queste due metà si intrecciano per ricostruire insieme il rapporto con il cibo e il corpo, libero dalle pressioni del mondo. Da qualche anno lavoro come libera professionista, per lo più online, con al fianco la mia assistente a quattro zampe Ellie

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