Perché ho deciso di non etichettare la mia dieta vegetale

come nasce veggie's home

Vi avviso che questa pagina sfiderà tutte le leggi del marketing sul “poche parole, concetti brevi”. Credo che molti di voi si ritroveranno in queste frasi e voglio raccontarvi col cuore il perché di questo angolo.

Il mio passaggio ad un’alimentazione a base vegetale per alcuni può sembrare un “salto improvviso” per altri molto graduale, dipende sempre dalle esperienze personali.

Io la vivo come una via di mezzo:
da un giorno all’altro ho smesso di mangiare carne e ogni suo derivato, mentre per quanto riguarda latticini-uova-miele le cose sono molto più graduali. Ad oggi ancora non sono 100% vegana.

Quando sono passata ad un’alimentazione vegetale anni fa mi vergognavo a dirlo.
Pensandoci oggi, direi che i motivi sono vari:

  • Avevo paura di sentirmi giudicata e di dovermi in qualche modo giustificare per delle decisioni che riguardavano me e il mio modo di vedere il mondo.
    Come ormai saprete, non mi sento di giudicare chi non adotta questo tipo di alimentazione, il cibo è qualcosa di così complesso e personale e non semplicemente logica.
    Io però mi sentivo giudicata per la mia scelta.
  • Avevo paura di non essere abbastanza come dietista.
    Come professionista, pensavo di dover essere una sorta di enciclopedia sull’argomento e avevo sempre l’impressione di non saperne abbastanza, di non riuscire ancora a rispondere nel modo migliore possibile, di perdere in qualche modo (e oggi mi chiedo quale modo?) di professionalità.
  • Avevo paura di essere considerata “non abbastanza etica” in tutti gli altri ambiti della mia vita.
    Lo sapete, se uno è vegetariano allora deve sapere quali prodotti sono cruelty free, se i propri vestiti/accessori sono senza pelle o lana.. insomma sentivo molta pressione, come se mangiare come ritenevo giusto per me comportasse essere “perfetta” in ogni ambito.

Ecco, lo avrete già notato.

L’unica risposta è che avevo paura.
C’è sempre molto dibattito, giudizio e posizioni a volte forti quando si parla di alimentazione vegetale. Io, che sono sempre stata una persona abbastanza riservata, mi sentivo come un pesce fuor d’acqua.

Tutto questo non esiste qui.

Questo angolo nasce per essere una “casa” per tutti: niente etichette come vegani, vegetariani, onnivori, fruttariani…

Tutti sono i benvenuti.

E’ un punto di riferimento per quanto riguarda l’alimentazione vegetale:

  • informazioni scientifiche con un linguaggio semplice
  • soluzioni pratiche per gestire la propria alimentazione senza stress 
  • ricette

Un posto dove fare domande, scambiarsi consigli e avere risposte.

Senza sentirsi giudicati, né da una parte né dall’altra.

Sono sicura che piano piano vi sentirete a casa, come lo è per me.

Per adesso benvenuti,

Giada

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