Se soffrite di emicrania, avreste mai pensato che l'alimentazione potrebbe essere un aiuto?
Ma iniziamo dall'inizio, capendo cosa scatena le emicranie e perché gli alimenti possono influenzarle.
Le emicranie sono diverse dal mal di testa?
Le emicranie non sono dei semplici mal di testa, ma qualcosa di più.
Il meccanismo biologico che causa le emicranie è abbastanza complesso, ma in parole semplici c’è un malfunzionamento temporaneo nella comunicazione tra cervello, nervi e vasi sanguigni, il quale porta alla liberazione di molecole pro-infiammatorie.
Tutto questo, causa i sintomi più comuni come il dolore pulsante e intenso, spesso accompagnato da nausea, ipersensibilità a suoni e luci...
L’alimentazione può aiutare più di quanto credi
È stato visto che ognuno di noi può essere sensibile ad alcuni alimenti, chiamati alimenti “triggers”. Questo vuol dire che il consumo di questi alimenti può facilitare la comparsa di una crisi emicranica in chi ne è sensibile. Tanto che è stato visto che, eliminando questi alimenti dalla propria dieta insieme a una figura specializzata, si ha la scomparsa o la riduzione delle crisi in fino al 50% dei soggetti.
La cosa più importante è che, pur essendoci alcuni alimenti che più spesso sono triggers in caso di emicrania e alcuni definiti invece “sicuri”, è stato visto ognuno di noi può essere sensibile ad alimenti diversi.
Gli alimenti "triggers"
Tantissimi alimenti sono stati analizzati proprio perché, come dicevamo prima, ogni persona può essere sensibile a cibi diversi.
Nel complesso, i gruppi di alimenti più a rischio di essere trigger sono:
- Alcolici
- Bevande con caffeina e teina
- Alimenti che contengono glutammato monosodico
- Cibi ricchi di istamina
- Alcuni dolcificanti
- Alcuni conservanti
Cosa hanno di tanto particolare questi alimenti?
Ebbene, riescono a rilasciare o attivare sostanze che agiscono sul nostro sistema nervoso e sui processi infiammatori. In questo modo, stimolano i meccanismi che innescano le crisi emicraniche.
Gli alimenti "sicuri"
Come per gli alimenti triggers, allo stesso modo è stato visto che alcuni alimenti sono “sicuri” dal punto di vista delle emicranie. Sono cioè alimenti che praticamente mai sono risultati essere cibi triggers in persone affette da emicrania.
Questi alimenti “sicuri” sono:
- Riso
- Verdure
- Frutta
- Legumi freschi o secchi
- Carne e pesce non conservati
Questo perché questi alimenti non contengono sostanze che vanno ad influenzare i meccanismi alla base delle crisi emicraniche.
Cosa è una dieta ad eliminazione
Proprio perché ognuno può avere cibi trigger diversi, la raccomandazione a livello clinico è quella di scoprire se e quali siano i propri con una dieta ad eliminazione.
In pratica, con il supporto di una figura specializzata si eliminano per un periodo più o meno lungo (di solito qualche settimana) gli alimenti solitamente più a rischio, aumentando il consumo di quelli “sicuri”. Se le crisi emicraniche diminuiscono, è possibile che tra gli alimenti esclusi alcuni siano triggers.
A questo punto, quindi, si reintroducono uno per volta gradualmente gli alimenti esclusi. Quello/quelli che, una volta reintrodotti, sono associati ad un aumento delle emicranie, possono essere cibi triggers e il loro consumo verrà approfondito insieme al professionista.
E se ancora non funziona?
Le possibilità sono due:
- I vostri cibi trigger non sono tra quelli più comuni, quindi è necessario scavare più a fondo
- Non avete cibi trigger, quindi le crisi emicraniche non sono collegate all’assunzione di particolari alimenti
Ebbene, come avete visto l'alimentazione può essere d'aiuto nel ridurre la frequenza e l'intensità delle crisi emicraniche. Se, quindi, finora non lo avete considerato, beh vi consiglio di approfondire questo aspetto con la figura medica di fiducia.
Mi raccomando però:
- no al fai-da-te, può fare davvero dei grossi danni
- approfondite prima tutte le possibili cause insieme al vostro medico, così da essere sicuri di stare affrontando il problema nel modo migliore
Per ogni domanda o riflessione, io ci sono
Approfondimenti e riferimenti
Quali attenzioni nell'alimentazione avere in caso di emicranie? Revisione della letteratura.
Un approccio naturale al problema delle emicranie, Corallini e Baroni - SSNV