La formazione individuale per te che vuoi portare una nutrizione non prescrittiva, inclusiva e sicura. Per sentirti finalmente serenə, efficace, ma soprattutto allineatə nella tua stanza di cura.
Dieci anni fa ho capito che la dietetica classica, fatta di regole e prescrizioni, ma ancor di più dell’idea di giusto e sbagliato verso i corpi e la salute, non mi risuonava. Così sono arrivata ad essere una dietista non prescrittiva ed inclusiva, al peso e alla persona. Arrivare fino a qui è stata una strada con tante curve.
Non solo trovare nuovi strumenti di cura, come la mindfulness e l’Intuitive Eating, ma integrarli nella pratica dello spazio di cura. Per poi imparare a navigare le resistenze e i nodi più sfidanti: il tema del peso e del dimagrimento, la paura di prescrivere senza volerlo, la sensazione di non creare un’alleanza terapeutica vera con le pazienti…
Questo servizio nasce per aiutarti a fare il passaggio d’approccio, o radicarlo davvero ti senti dispersa, in modo più sereno e funzionale. Racchiudendo in un unico spazio le conoscenze teoriche importanti, ma anche gli strumenti pratici e i blocchi più grandi che si sperimentano all’inizio nella pratica clinica non prescrittiva. Sempre con lo sguardo rivolto sul tuo modo unico di essere, come persona e professionista.
Partendo dalla visione condivisa, tra me e te, che la consapevolezza, la profondità e la gentilezza possono essere rivoluzionarie, in un mondo che va sempre più veloce e urla sempre più forte. Ancor di più in uno spazio di cura.
Passo dopo passo:
In un percorso formativo speciale perché:
Da qui nasce questo percorso di affiancamento, ti risuona?
Questo mentoring è un percorso dedicato a chi desidera lavorare con un approccio alla cura non prescrittivo, inclusivo e non focalizzato sul peso, sentendosi radicata, efficace, serena e allineata..
E’ lo spazio formativo giusto se:
Nel percorso integreremo tutto questo, nella teoria e nella pratica, con:

L'intero percorso è diviso in tre moduli di lavoro, così da poterti focalizzare passo dopo passo. Qui la mia parte mindful emerge per dare un’esperienza formativa senza dispersione e rumore, ma presente, completa e profonda.
Ogni modulo prevede lezioni teoriche in autonomia, materiale di approfondimento, ed è integrato dagli incontri individuali per sciogliere dubbi, sperimentare casi clinici, integrare la teoria alla tua pratica professionale. Qui sotto trovi una mappa del mentoring insieme, e il dettaglio di ciascun modulo.

L’ambiente sanitario è uno dei più ricchi di filtri e bias: giusto e sbagliato, sano e non sano, regole, prescrizioni… Questo è naturale però questi filtri diventano parte della relazione di cura, da piccole discriminazioni invisibili, alla capacità di curare in modo davvero inclusivo, fino a quella sensazione del "mi sento impotente a volte davanti alle pazienti e alle loro difficoltà". Qui lavoriamo sul tuo sguardo e sul tuo modo di abitare lo spazio di cura, per renderlo non prescrittivo, non giudicante, libero e liberatorio.
In particolare:
Qui scioglierai dubbi come “E se il peso davvero influenza la salute della persona?”, “Se la persona ha una diagnosi che richiede prescrizione?”, “Se la persona desidera dimagrire?”, “Ho timore di imporre il non prescrittivo, e mi sembra sbagliato” e molti altri.
Se non ci sono piani dietetici, non si monitora il peso, non ci sono linee guida da rispettare... come è strutturato un percorso di cura non prescrittivo?
Venendo meno la stesura di un piano e i relativi controlli, lo sguardo con cui si costruisce un percorso di cura in una cornice non prescrittiva cambia del tutto. La durata degli incontri, la frequenza, la struttura interna di ciascuna visita. Oltre che la conduzione della prima visita in ottica non prescrittiva e di non modifica del peso.
In particolare:
Qui scioglierai dubbi come “Come lavoro con la paziente, se non le lascio un piano o una dieta?”, “Come faccio a lavorare su tutto questo se vedo la paziente solo per i controlli?", “Se lo scopo non è dimagrire, cosa monitoriamo?”, “Con cosa posso sostituire l’uso delle diete?”, ”Come faccio a lasciare il carico emotivo e mentale nella stanza di cura?” e molti altri.
Se non si usano piani dietetici, bilance, consigli nutrizionali… come si lavora nella nutrizione con ə pazienti?
Da qui nasce il desiderio di fare tuoi nuovi strumenti di cura, ancorati nella validità scientifica ma dal profondo calore umano, che possano aiutare ə pazienti senza e con patologie.
In particolare:
Qui imparerai a supportare la persona nella decostruzione dei filtri interiorizzati come cultura della dieta e grassofobia, a lavorare sull’ascolto dei segnali del corpo (fame, sazietà, piacere, energie…), a fare educazione nutrizionale non prescrittiva senza e con diagnosi cliniche, ad usare la mindfulness a supporto di tutto questo.
Quando ho iniziato ad avvicinarmi alla cura non prescrittiva non esistevano formazioni complete. Per questo, mi sono formata con singoli corsi sui vari strumenti, prima la mindful eating, poi l’Intuitive Eating e così via. Ciò che accadeva, però, è che lo strumento solo non bastava.
“Ora so educare in modo non prescrittivo, ma se la paziente continua a desiderare una dieta?” “Ora so come lavorare sull’ascolto dei segnali della fame, ma se poi non riesco a creare un’alleanza terapeutica davvero efficace e forte?” “O non riesco a navigare i momenti di ambivalenza in cui il desiderio di dimagrire diventa più urgente, e il percorso si interrompe?”
Da qui la mia scelta formativa di un percorso unico.
Per dare modo alla professionista di studiare e praticare nuovi strumenti alla cura in modo integrato tra di loro e al setting terapeutico, con le sfide che porta con sé. Così che ciascun pezzo diventi specchio e risonanza per gli altri. Ad esempio, l’educazione nutrizionale diventa occasione per decostruire sul tema peso, ma anche per integrare il lavoro sull’ascolto dei segnali del corpo. E così via.
In linea con la complessità umana che davvero ci si trova a vivere nella stanza di cura.
In futuro, potrai approfondire temi e strumenti che ti risuonano più forte con corsi specifici, sapendo però integrare le nuove risorse in modo funzionale, efficace, multidisciplinare e allineato alla complessità terapeutica. Creare delle radici integre farà sì che ogni approfondimento futuro avrà una struttura in cui inserirsi.


Nell’esperienza mia, di molte colleghe e delle professioniste che ho già accompagnato, il passaggio ad un approccio non prescrittivo e inclusivo nasce come un desiderio profondo, una chiamata interna che parla di coerenza, cura, fiducia.
Un desiderio che spesso cresce silenzioso, ma costante: il desiderio di poter lavorare sentendosi allineatə, di poter sostenere le persone senza perpetuare sistemi di controllo, giudizio o scarsità.
Sempre più spesso sentiamo emergere una spinta a portare nel nostro lavoro uno sguardo diverso, che lasci spazio alla complessità, all’autodeterminazione, a una nuova cultura del cibo e del corpo.
Non è solo una questione tecnica: è un movimento etico e relazionale, che riguarda il modo in cui vogliamo essere professioniste e persone.
Se anche per te è tempo di iniziare a costruire - passo dopo passo, nel modo e nei tempi che ti sono sostenibili - un nuovo spazio professionale: più sicuro, più fluido, più vero. Un modo di lavorare che non si fonda su schemi prescrittivi né sulla modifica intenzionale del peso, ma sulla fiducia, sull’ascolto e su relazioni di cura più libere e rispettose, io ci sono.
Questo non è un punto di arrivo, ma un punto di inizio. E se lo senti, possiamo esplorarlo insieme.
Il materiale teorico sarà tuo con tutti gli aggiornamenti futuri, senza ulteriori costi, finché il servizio sarà attivo. Che sarà così sempre aggiornato, allineato alle conoscenze più recenti, multidisciplinare.
In dono avrai inoltre l’accesso ad supervisioni di gruppo online nel corso dell’anno, che organizzerò regolarmente e riservati solo a chi ha fatto formazione con me. Saranno momenti di confronto, domande e risposte, casi clinici… con me, e in cui fare rete e scambio con altre professioniste allineate.
E, nel pieno rispetto dei tuoi tempi formativi e professionali, al termine del Mentoring potrai scegliere di continuare la parte di incontri personali se ne senti il desiderio con un servizio dedicato.

Il costo del percorso completo è di 980€. Alla partenza è richiesta una caparra di 198€, mentre la parte restante è rateizzabile.
È possibile bloccare il posto in agenda con una caparra e concordare insieme un secondo momento per l’inizio della formazione. Gli incontri li organizzeremo insieme incrociando le agenda.
Per lavorare insieme, scrivi a info@giadafierabracci.com o nel form. Ti risponderò nel giro ti pochi giorni per capire insieme se è la formazione giusta per te.
Questa è una scelta a cui tengo molto nei percorsi molto individuali e personali, che desidero spiegarti.
Per me, è fondamentale mantenere un rispetto totale per la relazione che instauro con le persone che seguo, una relazione umana e profonda. Non ritengo appropriato chiedere loro di scrivere recensioni, né tanto meno riportarle quando ciò avviene spontaneamente. In più percepisco i percorsi con le persone e i loro risultati come il frutto di una collaborazione a due, in cui entrambe le parti svolgono un ruolo essenziale.
Non credo che una recensione positiva da parte di una persona sia sufficiente a garantire che io sia la professionista giusta per te o che il mio approccio sia quello che meglio si adatta ai tuoi bisogni. Preferisco, invece, raccontarti al meglio chi sono come professionista, il mio metodo di lavoro e come posso accompagnarti. La decisione finale spetta a te, nel caso in cui un percorso insieme ti risuoni.
Non posso affermare con certezza che questa sia la scelta migliore per tuttə. Tuttavia, sono sicura che questa scelta è quella che mi fa sentire in sintonia con i miei valori e mi permette di svolgere la mia professione in modo autentico.
Non è richiesta alcuna esperienza, anzi questo percorso nasce proprio per affiancare in un approccio inclusivo e non prescrittivo alla cura. Per arrivare nello spazio dedicato ə pazienti con più sicurezza, autonomia, fiducia e strumenti.
In ogni caso, ci tengo a rassicurarti sul fatto che ho voluto impostare l’affiancamento in modalità personale così da costruirlo su misura in base ai tuoi bisogni di oggi. Che potrebbero variare anche tra una tematica e l’altra.
Se quindi svolgi una pratica inclusiva e non prescrittiva già da un po’, ma senti che questo percorso insieme potrebbe arricchire il tuo bagaglio e rendere più profondo il tuo spazio di cura, scrivimi a info@giadafierabracci.com. Capiremo insieme se e come questo percorso può accompagnarti nella tua evoluzione professionale, allineata ai tuoi valori sempre più forti.
Ti consiglio di sbirciare le masterclass formative, per formazioni intensive su temi specifici, e valutare una supervisione semestrale per un supporto individuale. Potrai avere uno spazio in cui portare i casi clinici più sfidanti, approfondire gli strumenti di cura, rendere più sicuro e consapevole il tuo setting di cura. Scrivimi a info@giadafierabracci.com per parlarne insieme.
Non è obbligatorio alcun acquisto, per rispettare le tue risorse (tempo, economiche, mentali…) e le modalità di formazione che preferisci (libri, audiolibri, podcast…).
Ti anticipo, però, che per ogni tema che toccheremo ti sommergerò di consigli su come approfondire tra letture, audio e mille altri strumenti!
Una newsletter da leggere con un tea caldo, al risveglio, come ultima coccola della settimana per ritrovare un rapporto nel cibo e nel corpo sempre più consapevole, sereno, libero.
Sono Giada, dietista non prescrittiva con due anime: una da scienziata e una più umanistica. Nel lavoro queste due metà si intrecciano per ricostruire insieme il rapporto con il cibo e il corpo, libero dalle pressioni del mondo.