Per dimagrire, prima chiediti se sei una priorità

priorità

Come è possibile che il dimagrimento dipenda dalle nostre priorità?

Beh, voglio raccontarvelo con una storia, la storia di C., una cliente ma ancora prima una bellissima donna. ❤️

La sua storia

C. è sempre stata un po’ in carne, fin da ragazza, ma ha sempre amato il suo corpo e le sue forme.

Dopo il matrimonio con l’inizio della convivenza, però, il peso è incominciato ad aumentare. C. è quindi corsa subito ai ripari con la prima dieta che, nel giro di pochi mesi, le ha fatto raggiungere un peso mai avuto prima.

Poi però è arrivata la prima gravidanza, la quale ha lasciato a C. molti più chili di quelli che aveva perso.

C. ha quindi subito iniziato la dieta che aveva già funzionato così bene. 

Però questa volta è diverso.

La notte il bambino dorme poco, di giorno c’è la casa a cui pensare, il lavoro, il piccolo, il marito torna tardi e molto stanco da lavoro. Le giornate diventano infinite e, seppur piene di amore e di gioia, davvero estenuanti.

C. è brava con la dieta a colazione e a pranzo, ma nel pomeriggio i pensieri e lo stress iniziano a pesare e i biscotti chiamano.

Insomma, questa volta non solo la dieta non funziona, ma il peso piano piano continua ad aumentare. 
C. decide di provare una dieta diversa, qualcosa di un po’ più rigido, perché quel numero sulla bilancia inizia a preoccuparla. Però anche questa non funziona, e così salta da una dieta all’altra, fino a quando si arrende.

La prima volta che l'ho incontrata

La prima volta che ho incontrato C. ho visto subito degli occhi dolcissimi, occhi che trasmettevano tutto il suo amore come mamma e moglie, tutta la sua dolcezza come donna, insomma ho capito subito che era una di quelle persone che mette sempre al primo posto gli altri, e lo fa con il sorriso.

Più o meno la nostra prima conversazione è andata così:

G: “Perché vuoi il mio aiuto? Di cosa senti il bisogno?”

C: “Ho bisogno di dimagrire, non ho mai avuto questo peso e non riesco a fermarlo”

G: “Perché vuoi dimagrire?”

C: “Perché così non mi riconosco più, oltre alla salute mi vergogno ad uscire, ogni volta che mi vesto non mi piaccio… sono stanca di essere così

G: “Quindi vuoi tornare ad amarti e a prenderti cura di te, ho capito bene?”

C: “Sì, mi sembra che le giornate volino via e ho mille pensieri, la stanchezza, ma non ho tempo di fermarmi per risolverli, in più dovrei fare sport, cucinare sano… alla fine mi sembra di avere un peso enorme addosso e finisco per mangiare”

Insomma, to make a long story short, ho chiesto a C. di raccontarmi la sua giornata e la sua settimana, e indovinate?
Non c’era nemmeno un piccolo angolo, anche solo una mezz’ora, dedicato a se stessa.

Allora ho chiesto a C. di mettere da parte il peso per un attimo, di vederlo solo come un riflesso di altro.

C. ha imparato a trovare del tempo per sé, e a renderlo di qualità. Così ha alleggerito piano piano quel peso enorme che le sembrava di avere addosso e a (ri)scoperto una C. nuova.

Oggi C. sorride, tantissimo, medita (eh sì, l’ho convinta 😉), legge, fa sport, non sente (quasi) mai la fame emotiva… insomma è una donna completamente diversa.

Tutto questo per mostrarvi come se provate da anni a dimagrire senza successo, prima ancora di chiedervi quale dieta funzionerà di più o quanti grammi mangiare, fatevi una semplice domanda:

Io sono una mia priorità?

Perché tutto inizia qui.

Un piccolo esercizio per capire se siete davvero una vostra priorità

So che può essere difficile rispondere a questa domanda, soprattutto se è un punto di vista un po’ nuovo per voi.

Per aiutarvi, vi lascio qui un piccolo esercizio di pochi minuti.

  • Prendete carta e penna.
  • Scrivete una vostra giornata tipo (può aiutarvi pensare a cosa avete fatto ieri per evitare di descrivere una giornata ideale ma non reale). A che ora vi alzate, cosa fate durante la giornata, quanto tempo dedicate ad ogni attività…
  • Adesso guardate se, durante la giornata, avete dei momenti per voi stesse, per fare cose che vi fanno stare bene, che vi coccolano, che riguardano voi soltanto, al di là del vostro ruolo di mamma – moglie – amica – lavoratrice.

Se non ce ne sono, allora prima di gettarvi nella prossima dieta e trattenere il respiro, iniziate cercando un piccolo angolo (bastano anche solo 10 minuti per iniziare) per mettervi al primo posto.

I desideri dettano le nostre priorità, le priorità plasmano le nostre scelte, e le scelte determinano le nostre azioni.
– Dallin H. Oaks

Ricordatevi sempre che siete preziose e speciali ❤️
– Giada

Una lettura che voglio consigliarvi…

So che molte di voi, proprio come me, amano leggere (anche se trovare il tempo, come sempre, è una sfida). Voglio quindi consigliarvi un libro abbastanza leggero ma che fa riflettere molto sull’arte di amarsi e diventare priorità di se stesse.

“Tutto il bene che mi voglio: Breve corso di amor proprio.” di Terenzio Traisci

priorità libro

“Molto spesso ci sentiamo frustrati, afflitti o arrabbiati perché non riceviamo quello che ci aspettiamo dai rapporti lavorativi e sentimentali. Purtroppo, però, ciò che otteniamo dall’esterno non dipende interamente da noi. Perché dunque non cominciamo a dedicarci ogni giorno delle piccole attenzioni e a prenderci cura di noi? In questo manuale Terenzio Traisci, psicologo e ideatore dell'”ingegneria del buon umore”, attraverso le storie di cinque personaggi molto diversi fra loro, prende in esame gli ostacoli che ci impediscono di volerci bene, le credenze limitanti e le paure che spesso ci fanno dimenticare dell’amor proprio o ce lo fanno scambiare per egoismo.”

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