Piccoli gesti che fanno la differenza: come usare gli scarti di frutta e verdura

come usare gli scarti di frutta e verdura

Una cosa che odio è dover buttare cibo ancora commestibile come gli scarti di frutta e verdura.

Però sarò sincera con voi: chi mi conosce lo sa, sono una persona un pochino “pigra” e quando voglio “migliorare in qualcosa”, preferisco iniziare cambiando qualche piccolo gesto quotidiano piuttosto che cercare la perfezione dall’oggi al domani (cosa che so, reggerei pochi giorni).

Sono sicura che molti di voi sono come me.

Così quando si tratta di #menosprechi, sono sempre alla ricerca di soluzioni pratiche e veloci che nel piccolo possono fare la differenza.

Nel tempo ho scovato dei modi davvero veloci e comodi per riutilizzare foglie, gambi e bucce. 

Ve ne lascio qui alcuni 🙂

E’ vero che generalmente di tende ad assumere più proteine in un’alimentazione “tradizionale”.
E’ altrettanto vero però che spesso sovrastimiamo il nostro fabbisogno proteico. 

Le linee guida dicono che il fabbisogno proteico nell’adulto sano che segue un’alimentazione a base vegetale è di 1g/kg di peso corporeo * al giorno.

Riguardo al fatto che il fabbisogno proteico è leggermente maggiore in caso di alimentazione vegetale rispetto ad una (passatemi il termine) onnivora (1g/kg invece di 0,8g/kg), questo è quanto detto dalla scienza:

Questo aumento è facilmente raggiungibile − anche nelle persone in condizioni di elevato fabbisogno (anziani, donne in gravidanza e allattamento e nei bambini in crescita) − con un consumo quotidiano e variato di alimenti appartenenti a tutti i gruppi vegetali. SINU

Quindi i vostri muscoli sono al sicuro, tranquilli 😉

Scarti della verdura

Capita anche a voi mentre pulite la verdura di pensare “ne sto buttando via metà tra gambi e foglie.. e l’ho anche pagata”?

Ecco, nel tempo ho scoperto che ci sono dei modi facilissimi per riutilizzare gli scarti. 

Potete conservarli per qualche giorno in frigo in modo da averne a sufficienza e poi scegliete il tip che preferite!

Vellutata e minestra

Partiamo dall’ri-uso probabilmente più famoso, ma se ancora non lo conoscete rimediamo subito!

Gli scarti della verdura sono ottimi per preparare delle vellulate buonissime: 

  • fate bollire i vostri scarti in abbondante acqua
  • frullate il tutto fino ad ottenere una consistenza cremosa
  • condite con sale, pepe e olio d’oliva a crudo

Brodo e risotto

Un’altra ottima soluzione è utilizzare gli scarti della verdura per preparare del brodo vegetale, semplicemente lasciandoli bollire in acqua. Se aggiungete la verdura in acqua ancora fredda il vostro brodo sarà ancora più saporito!

Ma qui c’è la perla 😉 
Avete presente i gambi degli asparagi o le foglie dei carciofi che avanzano quando state cucinando il risotto? Ecco, usateli per preparare del brodo con cui poi cuocerete il vostro primo. Vi assicuro che verrà ancora più gustoso.

Dado vegetale

Questo è uno degli utilizzi secondo me più utili, ri-usare gli scarti per preparare dei dadi vegetali:

  • semplicemente ogni volta che avete degli scarti di verdura tritateli finemente e conservateli in freezer
  • quando ne avete raccolto una quantità sufficiente (almeno 200 g), metteteli nel mixer con aglio, cipolla, prezzemolo, un paio di cucchiai di olio d’oliva e sale
  • tritate tutto, mettete il composto in uno stampo per ghiaccio (io preferisco quelli in silicone, ne esistono tantissimi) e riponetelo in freezer

In pochissimi minuti avrete così il vostro dado vegetale. In più potete aggiungere gli aromi che preferite per “personalizzarlo” secondo i vostri gusti.

Polvere alla pizzaiola

Questo è un ottimo modo per riutilizzare la buccia del pomodoro, soprattutto se preparare passate e conserve e, quindi, ve ne avanzano in quantità.

  • Mettete le bucce ben lavate in uno scolapasta con qualche cucchiaio di sale grosso (dipenderà dalla quantità delle vostre bucce) e aspettate circa 1 ora. In questo modo verrà eliminata l’acqua in eccesso. 
  • Strizzate bene le bucce e disponetele in una teglia con carta forno (nessun condimento!) a 80°C per almeno 3 ore. Dipenderà dal vostro forno, ma considerate che devono seccare completamente!  
  • Una volta raffreddate, frullate le bucce con spezie a piacere come origano, basilico secco, aglio in polvere.. e conservate la vostra polvere alla pizzaiola in un barattolo di vetro ermetico

Io la uso per condirci la pasta, le patate e i ceci al forno, o quando prepariamo la focaccia.

Scarti della frutta

Come ormai saprete adoro cucinare dolci (soprattutto col cioccolato 😉 ). Spesso però mi ritrovo con avanzi come bucce di mele, arance..

Quindi ecco 3 modi per utilizzare le bucce (ovviamente ben lavate e non troppo trattate) della vostra frutta.

Torta di scarti

Forse molti di voi non lo sanno ma con la buccia delle frutta, soprattutto quella della mela, si possono preparare dei dolci buonissimi, come ad esempio dei muffins o un plumcake.

Bagna per dolci

Un altro utilizzo utilissimo, soprattutto se avete degli scarti proprio perchè state cucinando un dolce, è quella di utilizzare le bucce per preparare la bagna per la vostra torta. 

Basterà semplicemente mettere a bollire dell’acqua con lo zucchero e le vostre bucce (perfette quelle degli agrumi!).

Marinatura

Questo è un utilizzo a cui spesso non pensiamo ma secondo me è fantastico e da dietista posso dire che aiuta molto anche nel rendere più appetitosi i piatti e variare i sapori.

Potete utilizzare le bucce degli agrumi, come arancia, limone o pompelmo, per marinare i vostri secondi piatti. Per me è ottimo per marinare il tofu (che, diciamocela tutta, così al naturale non sa di molto), ma potete usarla anche per carne e pesce.

Dovete ammettere che sono tips a prova di tempo e abilità in cucina 😉
Se avete altri trucchetti #menosprechi scrivetemeli nei commenti che sono sempre alla ricerca di idee nuove!

1 commento su “Piccoli gesti che fanno la differenza: come usare gli scarti di frutta e verdura”

  1. Pingback: Ragù di lenticchie - Giada Fierabracci Dietista Nutrizionista

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